Che cos’è la formazione di matassa
La formazione di matassa si verifica quando il truciolo prodotto durante la maschiatura non riesce a uscire dalle gole del maschio e si accumula, avvolgendosi attorno all’utensile. Il truciolo perde la sua forma naturale e diventa una massa compatta che blocca il flusso di evacuazione.
Questo fenomeno è particolarmente frequente nei materiali a truciolo lungo, come acciai dolci, inox e leghe tenaci, ma può verificarsi anche in condizioni di lubrificazione insufficiente o con geometrie non idonee.
Segnali che indicano la formazione di matassa
- truciolo che esce in modo irregolare o non esce affatto;
- aumento della coppia di taglio durante la maschiatura;
- rumori anomali o vibrazioni;
- filetto con superficie irregolare o segni di compressione;
- maschio che tende a “impuntarsi” nei fori ciechi;
- temperatura elevata nella zona di taglio.
Perché si forma la matassa: le cause tecniche principali
La formazione di matassa è quasi sempre legata a una evacuazione truciolo insufficiente. Le cause più frequenti includono:
- Geometria del maschio non idonea: gole troppo strette, elica non adeguata o assenza di rompi-truciolo.
- Lubrificazione insufficiente: il truciolo non scorre e tende a compattarsi.
- Materiali a truciolo lungo (acciai dolci, inox, superleghe) che generano trucioli continui e difficili da spezzare.
- Velocità di taglio non corretta: troppo alta o troppo bassa a seconda del materiale.
- Fori ciechi profondi, dove il truciolo non ha spazio per uscire.
Soluzioni UFS per eliminare la formazione di matassa
Per prevenire il chip nesting è fondamentale intervenire su utensile, geometria e lubrificazione. Le soluzioni UFS più efficaci includono:
- Utilizzare maschi rompi-truciolo come le serie K44/K45, progettati per frammentare il truciolo e impedirne l’accumulo.
- Scegliere maschi con controllo CSC (E92/E93/E94/E95), che gestiscono la forma del truciolo e ne facilitano l’evacuazione.
- Aumentare la lubrificazione per ridurre attrito e temperatura.
- Preferire maschi forati con lubrificazione interna assiale o radiale (versioni FOR/FORY), particolarmente efficaci nei fori ciechi.
- Ottimizzare la velocità di taglio in base al materiale e alla profondità del foro.
Best practice per prevenire il chip nesting
- monitorare la forma del truciolo durante la lavorazione;
- utilizzare lubrificazione costante e adeguata al materiale;
- preferire geometrie con elica accentuata nei fori ciechi;
- evitare velocità di taglio troppo elevate su materiali tenaci;
- scegliere maschi con gole ampie e progettate per l’evacuazione;
- valutare l’uso di lubrificazione interna per fori profondi.

