La presenza di truciolo nella filettatura è uno dei problemi più tipici della maschiatura a rullare, un processo che – a differenza della maschiatura a taglio – non genera truciolo. Quando compare materiale residuo all’interno del filetto, significa che qualcosa nel processo non sta funzionando come dovrebbe: il preforo non è corretto, la superficie è troppo rugosa oppure il materiale non scorre adeguatamente durante la deformazione plastica.

In questo articolo analizziamo le cause tecniche del difetto, i segnali che permettono di riconoscerlo e le soluzioni UFS più efficaci per eliminarlo in modo definitivo.

Presenza di truciolo nella filettatura durante la maschiatura a rullare: problemi e soluzioni UFS

Perché nella maschiatura a rullare non dovrebbe esserci truciolo

La maschiatura a rullare non asporta materiale: il maschio deforma plasticamente il materiale del foro, generando il filetto per compressione. Per questo motivo, la presenza di truciolo è sempre un segnale anomalo e indica che il materiale non sta fluendo correttamente lungo il profilo del maschio.

Il difetto può compromettere la qualità del filetto, ridurre la resistenza meccanica dell’accoppiamento e generare problemi di montaggio.

Segnali che indicano la presenza di truciolo nella filettatura

  • filetto con piccoli frammenti metallici incastrati tra i passi;
  • superficie del filetto irregolare o compressa;
  • vite che entra con difficoltà o si blocca nei primi giri;
  • residui metallici sul maschio dopo pochi cicli;
  • rumori anomali durante la maschiatura;
  • maschio che richiede più coppia del normale.

Cause tecniche della presenza di truciolo nella maschiatura a rullare

Le cause principali sono legate alla qualità del preforo e alla scorrevolezza del materiale durante la deformazione. Le più frequenti includono:

  • Preforo rugoso: una superficie interna non liscia genera micro‑asportazioni durante la deformazione.
  • Preforo ovalizzato o fuori tolleranza, che costringe il maschio a deformare più materiale del previsto.
  • Materiale troppo duro o poco duttile, che non fluisce correttamente.
  • Lubrificazione insufficiente, che aumenta attrito e micro‑strappi.
  • Geometria del maschio non idonea al materiale o al tipo di foro.

Soluzioni UFS per eliminare il problema

Per ottenere una filettatura pulita e priva di residui è fondamentale intervenire su preforo, lubrificazione e utensile. Le soluzioni UFS più efficaci includono:

  • Controllare la qualità del preforo: deve essere liscio, cilindrico e privo di rugosità eccessiva.
  • Verificare l’usura della punta o del punzone utilizzati per il preforo, sostituendoli quando necessario.
  • Utilizzare maschi senza canaline o con geometrie ottimizzate per la deformazione plastica.
  • Preferire maschi con lubrificazione interna (versioni FOR/FORY) per migliorare la scorrevolezza del materiale.
  • Ottimizzare la lubrificazione con fluidi ad alta capacità di riduzione dell’attrito.

Best practice per prevenire residui nella filettatura

  • utilizzare punte di qualità per ottenere prefori lisci e regolari;
  • evitare prefori ovalizzati o fuori tolleranza;
  • assicurare una lubrificazione costante e adeguata;
  • scegliere maschi specifici per la maschiatura a rullare;
  • monitorare la coppia di maschiatura come indicatore di scorrevolezza;
  • controllare regolarmente la superficie del filetto prodotto.

La presenza di truciolo nella maschiatura a rullare è un difetto anomalo ma completamente evitabile. Con un preforo corretto, una lubrificazione adeguata e la scelta del maschio UFS più idoneo, è possibile ottenere filettature pulite, precise e prive di residui.